Infatti, è in atto una vera e propria guerra spirituale che spesso trova ampio spazio di manovra, dal palcoscenico mondiale alla quotidianità del proprio quartiere. Dal vicino di casa alla celebrità di Hollywood (come nel caso di Mark Whalberg e Shia Lebouf) o celebrità Youtube (come Ms Rachel). Questa guerra ha il preciso scopo di modellare non solo le menti, ma anche i corpi (adulti ed adirittura i bambini) al punto di normalizzare atti ed eventi che sarebbero un "abominio" agli occhi ed il cuore di Dio.
Si premette che il presente articolo non ha lo scopo di emarginare nessuno (anzi, è esattamente il contrario). Serve, invece, a mettere in luce il modo in cui si sta comportando un determinato gruppo di persone. Come credenti, sappiamo bene che molte persone NON condividono i nostri valori fondamentali. Certamente desideriamo che crediate in Gesù Cristo come vostro Signore e Salvatore, ma non lo facciamo per puro spirito di appartenenza o per uniformarci, bensì affinché possiate sperimentare l'amore, la gioia e la pace che vi attendono. La differenza è questa: noi vogliamo che voi sperimentiate la vera libertà, mentre voi volete che noi legittimiamo e consoliamo la vostra prigione.
In primis, facciamo una riflessione articolando l'argomentazione nei seguenti tre punti chiave supportati dalla Scrittura:
Il concetto secondo cui "alcuni vorrebbero che sia la volontà di Dio a coincidere con la loro" tocca il tema della sovranità divina. Da una prospettiva biblica, non è la Parola di Dio che deve adattarsi alla cultura del momento, ma è l'essere umano che è chiamato a conformarsi alla volontà del Creatore.
✝️ Isaia 29:16: «Che perversità è la vostra! Il vasaio sarà forse considerato al pari dell'argilla? L'opera dirà forse del suo operatore: "Egli non mi ha fatto"? O il vaso dirà del vasaio: "Non ci capisce nulla"?»
Le ideologie contemporanee spesso promuovono un relativismo morale dove ognuno definisce la propria verità. La dottrina cristiana, tuttavia, si fonda su una Verità rivelata che rimane immutabile, indipendentemente dalle leggi umane o dalle correnti di pensiero.
✝️ Romani 12:2
«Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà».
Il tentativo di reinterpretare le Scritture per legittimare determinati comportamenti o ideologie (come quelle LGBTQ) viene spesso visto come il rischio di cadere nell'idolatria concettuale: non adorare più il Dio della Bibbia per come Egli si è rivelato, ma un "Dio" modificato per non disturbare le proprie scelte di vita.
✝️ 2 Timoteo 4:3-4
«Verrà il tempo, infatti, in cui non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole».
In altre parole, in quanto cristiani dobbiamo avere il coraggio di dire la verità: le ideologie LGBTQ non coincidono affatto con la volontà di Dio. Il grande errore dei nostri tempi è che molti non cercano più di fare la volontà del Padre, ma pretendono che sia la volontà di Dio a coincidere con la propria, adattando la fede ai propri desideri invece di convertire i propri desideri a Cristo
Ascoltiamo la Parola di Dio. Gesù ha detto: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me». Quindi, se Lui è l'unica via per essere in pace con il Padre e ci sono altre credenze in giro che sono contrarie alla Sua volontà, significa che quelle credenze non sono vere. C'è un nemico delle nostre anime, Satana, che cercherà di ingannare le persone facendole credere a qualsiasi cosa pur di allontanarle dal Vangelo. Di conseguenza, se qualcuno crede in qualcosa che è contrario a Gesù e alla verità, alla fine non potrà trovare la pace con Dio e rimarrà separato da Lui per l'eternità.
A tal punto, alcuni potrebbero replicare: «come puoi dire di amare la comunità LGBTQ, senza sostenerne la loro cultura e l'identità?».
Facciamo un esempio. Mettiamo il caso che un uomo abbia una figlia di 19 anni che frequenta un ragazzo che la abusa verbalmente e, come se non bastasse, la picchia anche. Io potrei dire a mia figlia: «Devi lasciarlo, ti sta trattando malissimo». Questo non significa che non la amo solo perché non sto sostenendo qualcosa che le distruggerà la vita. Anzi, sarebbe l'esatto contrario. Se io la sostenessi e le dicessi: «Oh, visto che ti voglio bene, continua pure a uscirci... Oh, sei tornata a casa con un occhio nero e il naso sanguinante? Dai, vedrai che le cose miglioreranno», questo sarebbe l'opposto dell'amore. Perché se lei dovesse sposare quel ragazzo, potrebbero accadere le cose peggiori di cui abbiamo parlato. Quindi, solo perché non sostengo qualcuno nelle sue decisioni, non significa che non gli voglia bene. Al contrario, dimostra che il vero amore sta proprio nel non sostenere ciò che sta portando distruzione nella sua vita.
Altri ancora insisterebbero con dubbi tipo: «secondo la Bibbia, la maggior parte delle persone finirà all'inferno, e questo non è un Dio che vorrei adorare. Sì è vero, si può scegliere di non adorarlo; è il libero arbitrio delle persone a spingerle a scegliere di rifiutarlo. Ma perché Dio ha creato questa dicotomia fin dal principio? Perché dovrebbe dare agli esseri umani il libero arbitrio pur sapendo perfettamente (visto che è onnisciente) che questo sarebbe successo alla maggior parte di loro? Non ha alcun senso.»
Mettiamo il caso che qualcuno arrivi, ti rapisca, ti porti nel suo seminterrato, ti incateni e ti dica: "Adesso mi sposerai, mi amerai e crescerai i miei figli". Questo sarebbe amore? No, perché ti avrebbe tolto il libero arbitrio e ti avrebbe costretto ad amarlo. Dio non fa questo. Non ti prende per costringerti ad amarlo come farebbe quel rapitore. Perciò ha donato il libero arbitrio, affinché possa esistere il vero amore. Perché se qualcuno arrivasse, ti corteggiasse, tu ti innamorassi e accettassi di sposarlo... quello sì che sarebbe amore. E perché? Perché hai avuto la libertà di scegliere.
Vedete la lezione di oggi è molto controversa. Quante volte avremo sentito dire: «L'amore è amore!». Non è così. Ma continuiamo a mettere le cose in chiaro e lo facciamo ripetendoci, a costo di risultare impopolari.
Gesù ama le persone gay, lesbiche, bisessuali, queer, trans, non-binarie, two-spirit, pansessuali, asessuali e intersessuali. Gesù ama ognuna di queste persone. Piuttosto, Gesù odia lo stile di vita gay, lo stile di vita lesbico, bisessuale, queer, trans, non-binario, two-spirit, pansessuale e asessuale. Gesù odia tutti questi stili di vita.
Gesù ama le persone, ma non ama né approva il loro peccato. Gesù odia la perversione sessuale, l'orgoglio e la concupiscenza. Odia ciò che distrugge le persone. Odia ciò che disonora il Suo disegno. Di conseguenza, tutto questo significa che "amore" non equivale ad "approvazione". Gesù ama il peccatore, ma chiama ogni peccatore a pentirsi e quindi trasformarsi come ci ricorda l'apostolo Paolo. Il vero amore dice la verità. La Sua grazia offre la libertà, non la legittimazione del peccato. La Grazia di Dio non è una licenza per continuare a peccare
E non mancherebbero alcuni che invece faranno paragoni, ad esempio: «la cosa che non mi quadra: com'è possibile che l'omosessualità possa essere considerata sullo stesso livello di un peccato come l'omicidio.» e poi magari allacciano questo dubbio un po' in una logica alla Dante, con i nove gironi dell'inferno dove vanno i diversi livelli di peccatori...
Sapete, non c'è bisogno di fare paragoni tra i peccati. La Bibbia dice che per qualsiasi peccato la punizione è la morte. Dio giudicherà tutte le persone. Secondo le Scritture alcuni riceveranno una punizione maggiore rispetto ad altri ma, in ultima analisi, qualsiasi peccato provoca la separazione da Dio, a prescindere da quanto grande o piccolo possa sembrare a noi. Tuttavia il sangue di Gesù è più potente di qualsiasi peccato che possiamo commettere: ha il potere di perdonarci, lavarci, purificarci e donarci il giusto modo di pensare. Laddove il nemico cerca di mentire e di porre fortezze morali e falsi ragionamenti nella nostra mente per tenerci prigionieri, Dio interviene con la verità e ci rende liberi. Dio non ti ha creato omosessuale. Ti ha creato a Sua immagine e vuole trasformarti mediante il rinnovamento della tua mente, cambiando i desideri del tuo cuore. E se sei aperto a questo... anche di poco, vedrai che Dio può compiere quell'opera nella tua mente e nel tuo cuore. Se il nemico ha preso spazio nella tua vita, Dio può scacciarlo e aiutarti a essere chi Lui ti ha creato per essere.
E concludo. È tempo di svegliarsi! Non tutto l'amore è uguale e non tutto ciò che pensiamo sia amore lo è davvero! Il vero amore incondizionato inizia dal Padre Celeste, con il sacrificio perfetto di Suo Figlio Gesù Cristo. Inoltre, non essere d'accordo con qualcuno non significa odiare... I cristiani sono chiamati ad amare tutti, ma non ad approvare tutto! Quindi non sentitevi offesi. E se proprio non vi riesce di voler scegliere Dio, quantomeno provate a rispettare i valori cristiani secondo i quali noi cristiani vogliamo difendere sia noi stessi sia i nostri bambini. Provate anche a non sbatterci in faccia la vostra ideologia ad ogni occasione possibile
Insomma, oggi la confusione è tale che le carte son state oramai mescolate così abilmente da riconoscere più la verità dalla falsità. A mio avviso, è pertanto necessario "fare il braccio di ferro" e tornare a spiegare le regole basilari che una volta non era necessario spiegare (perchè erano per l'appunto basilari). E lo facciamo con analogie in accoppiata testo ed immagine, nel caso in cui le parole non siano sufficienti. Infatti e purtroppo nel mondo odierno, un'immagine è spesso molto più potente di di un'insieme di parole che racchiudono concetti