Non ci lasciamo scoraggiare dal mero conteggio dei followers; piuttosto riponiamo tutta la nostra fiducia interamente nel Signore, e non esclusivamente su noi stessi. Lasciamoci andare al totale abbandono a Dio che trasforma radicalmente il nostro modo di camminare nel mondo.
✝️ Proverbi 3:5-6 recita così: «Confida nel Signore con tutto il cuore e non appoggiarti sulla tua intelligenza; in tutti i tuoi passi riconoscerlo ed egli appianerà i tuoi sentieri».
Quando smettiamo di contare solo sulle nostre fragili forze e deponiamo tutto nelle mani di Dio, non significa che i problemi svaniscano, ma che non siamo più soli a farcene carico. Ed è lì che inizia la vera pace con i traguardi tanto sperati. Dio chiede massima fiducia e noi non possiamo che accordargliela. Attenzione però, ciò non vuol dire starsene fermi ad osservare. Ricordiamo di ascoltare, vivere e diffondere la Parola di Dio che si fa strada attraverso di voi. Non siate solo lettori passivi, ma teste e cuori attivi nella propria quotidianità. Non solo lettori, ma apostoli. Dalla lettura alla missione. Dio vuole operai che nella libertà di scelta obbediscano alla Sua Parola impegnandosi con i propri talenti a fare un buon uso del discernimento concesso. È quindi bello sapervi qui, pronti a condividere riflessioni, storie e spunti di fede con il prossimo, a partire da questo piccolo angolo di web. Mi auguro che questo periodico web possa essere per voi un luogo di sosta, di scoperta e di crescita interiore.
Teniamo a mente che una o più condizioni intorno a noi può cambiare, se siamo noi i primi volenterosi nel farlo. Sì è vero, il mondo è pieno di insensatezze ed ingiustizie le quali spesso sono denunciate nel presente periodico; se poi tali follie provocano frustrazione ed anche odio, allora fratelli e sorelle state sbagliando l'approccio. pertanto è essenziale chiedere a Dio di cambiare costantemente la nostra prospettiva rispetto alla realtà che viviamo e vivere così la trasformazione in Cristo, per Cristo e con Cristo. In primis, costruiamo noi stessi secondo la volontà del Signore. E soltanto dopo, saremmo in grado di affrontare il mondo e le sue iniquità. Pertanto grazie per esservi uniti al cammino.
Consideriamo altri due aspetti importanti. Il primo aspetto riguarda la cura del vostro benessere spirituale in Gesù, specificato anche tra i termini e condizioni del presente sito web. Un aspetto dal quale anche il sottoscritto non è esente. Ai fedeli, faccio appello alla grazia concessa affinchè il loro discernimento sia sempre attivo in ogni dove ed in ogni quando. Ciò non toglie che i fedeli siano esenti da quanto si raccomanda ai non fedeli, quest'ultimi ai quali si rammenta che il presente periodico web in sè non costituisce una guida esaustiva per un cammino di fede. Infatti, il sito è pensato per avvicinare alla Bibbia, non per sostituirla. Aprite la Bibbia. È la Parola di Dio a nostro uso e consumo. È la soluzione a tutti i nostri problemi. Allo stesso modo, il periodico incoraggia (non obbliga) i lettori non fedeli, che si approcciano al presente periodico, nel compiere i seguenti passi:
Cercare di avvicinarsi alla chiesa cattolica del proprio quartiere
Entrare a far parte della relativa comunità cristiana
Affidarsi al parroco o mentore spirituale cristiano per un aiuto costante alla comprensione della Parola di Dio
A seguire, nel secondo aspetto: non dimentichiamo che la fede non è privata, piuttosto va condivisa al nostro prossimo.
La fede non è una "sensazione", ma una relazione con Gesù. E se tale relazione è vera, non può che produrre frutti e tali frutti non potranno che risplendere sotto agli occhi di tutti, ✝️ Matteo 5:15 «Non si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa». È impossibile dire "credo" e poi non aprire bocca su Gesù, quando siamo davanti ad un collega, un amico o un parente. Parlate, diffondete la buona novella: Gesù è risorto, la sua tomba è vuota!
Per analogia, il Mississippi nasce come un piccolo e timido ruscello cristallino nel Minnesota (dal lago Itasca) e, man mano che avanza, raccoglie le acque di altri affluenti, diventando un fiume maestoso, inarrestabile, capace di attraversare e nutrire un intero continente fino a sfociare nel Golfo del Messico. È esattamente questo lo spirito di questo invito: Fate buon uso di questo periodico, condividete e parlatene.
Oggi siamo pochi, una piccola sorgente. Ma ogni condivisione, ogni passaparola, ogni riflessione portata nella vita quotidiana è come un affluente che si unisce al percorso. Con la fiducia riposta nel Signore e il vostro aiuto, queste parole possono scorrere lontano, allargarsi e diventare un grande fiume di grazia capace di dissetare e portare vita a tanti cuori lungo il cammino. Grazie di cuore a chi sceglie di essere parte di questa corrente! Un grazie non per me, ma per la gloria esclusiva di Dio
✝️ Matteo 18:20 recita così: «Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro». Questa promessa non si applica solo quando ci si incontra di persona in chiesa, ma ogni volta che il cuore di due persone si unisce per parlare di Lui, condividere la fede o pregare insieme... persino attraverso lo schermo di uno smartphone o leggendo i post di un canale WhatsApp. Gesù non dice "lì si ricorderanno di me", ma «lì sono io». Insomma, una presenza reale. La condivisione della Parola attira la Sua presenza viva in mezzo a noi.
Vedete, WhatsApp funziona diversamente da altri social; non esistono algortimi in grado di agevolare la crescita esponenziale del presente canale. L'unico modo è il passaparola che sia a voce o tramite la condivisione digitale del canale stesso tra contatti WhastApp (e non, anche un Sms). Come fare? Mi occupo di usabilità ed accessibilità e non posso non darvi piccoli consigli d'interazione sull'interfaccia, quando siete dentro il canale WhastApp Soldato di Gesù. Ma badate bene, WhastApp può sempre riservarsi il cambio delle funzionalità spostandole a seconda delle evoluzioni che essa compie negli anni.
Il pulsante di "Segui" (o "Follow", se avete il sistema impostato in inglese) è presente in basso a tutto se avete il sistema Android (samsung, ecc...) o in alto a destra se avete il sistema iOS (iPhone).
Premete quel pulsante "Segui", non perchè si voglia raggiungere una quota numerica tale da gonfiare il nostro ego, ma perchè maggiore sarà il numero di follower e maggiori saranno le possibilità che il canale sia visibile ad ulteriori e potenziali nuovi lettori ... in tutta Italia e, perchè no anche nel mondo intero.
Poi, c'è un pulsante iconografico a tre puntini che in Android è in alto a destra, mentre su iOS cede il posto al precedente pulsante "Segui" (o "Follow"), se è stato premuto).
Tale pulsante iconografico a tre puntini apre un menu in sovra impressione. Qui, tra le voci, è presente "Condividi" (o "Share", se avete il sistema impostato in inglese) per compiere il passaparola digitale di tutto il canale ad altri contatti
Ogni articolo è racchiuso dentro un fumetto sul cui perimetro inferiore è presente a ridosso un piccolo pulsante iconografico freccia, molto utile per condividere esclusivamente l'articolo. Il numero indica quante volte è stato condiviso
Invece, quando condividete un articolo o il canale all'interno del vostro Status di WhastApp, assicuratevi che tra le impostazioni WhastApp in "Status Privacy" sia abilitata la funzione "Permetti condivisione" (o "Allow Sharing", se avete il sistema impostato in inglese). Senza, chiunque guarderà i vostri status non potrà condividerli a sua volta, interrompendo così la catena di condivisioni di ciò che voi pubblicate nei vostri Status
Insomma cari amici (e soldati), il mandato di diffondere la parola di Dio e annunciare il Vangelo (" la buona notizia") è il cuore pulsante del Nuovo Testamento. Gesù stesso, prima di ascendere al cielo, affida questa missione ai suoi discepoli come compito supremo. Ci sono tre passi fondamentali, noti come i pilastri dell'evangelizzazione, che affrontano questo tema con sfumature diverse e li vedremo prossimamente. Intanto leggiamo:
✝️ 1 Pietro 3:15
«Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto...»