Oggi, invece, lo affrontiamo da un altro punto di vista, quello puramente apologetico, ossia attraverso la difesa filosofico-razionale del Cristianesimo. Più nello specifico lo facciamo con la storia e pragmatismo logico. Sebbene mi abbia sempre appassionato la storia, questa volta intendo lasciar parlare chi ha l'esperienza in materia.
Se avete già pensato ad Alessandro Barbero, non è così. Questa volta trovo sia opportuno far parlare un'altra figura. Nello scenario italiano, chi è pratico di apologetica? Di nomi se ne potrebbero fare, ma per questo dedicherò un articolo a parte e su come sia necessario che i cattolici in generale abbiano bisogno di recuperare il coraggio di essere cristiani, fuori dalla chiesa.
E allora chi altri, ad esempio nello scenario americano? Tra i più famosi, non si può non menzionare Cliffe Knechtle, un pastore cristiano protestante e apologeta americano. Per i più suscettibili: attenzione, questo non è un invito a diventare protestanti, piuttosto è un opportunità per ascoltare e riflettere con i nostri fratelli in Cristo.
Insieme con suo figlio Stuart, Cliffe è diventato celebre su piattaforme social grazie ai suoi dibattiti all'aperto e alle sessioni di domande e risposte con gli studenti nei campus universitari americani.
In una delle sue sessioni, tra l'altro negli stessi anni in cui frequentavo l'Arizona State University, Cliffe si confrontava con uno studente musulmano che esponeva un quesito dubbioso: «Ammiriamo e seguiamo tutti i profeti: Mosè, Abramo, e cosi altri. Nella Bibbia, abbiamo imparato che Gesù era solito cadere con la faccia a terra in preghiera, e noi lo facciamo cinque volte al giorno. Abbiamo imparato che Gesù adorava l'unico vero Dio, ed è Lui che seguiamo. Quindi, la mia domanda è questa: in quanto musulmano che ama, adora e segue gli insegnamenti di Gesù, sarò punito o andrò all'inferno se non seguo la vostra idea di chi fosse Gesù o di cosa abbia insegnato secondo il cristianesimo?»
Ora, leggiamo insieme cosa ha risposto Cliffe: «Se Maometto ha detto la verità, io andrò all'inferno, perché sono un bestemmiatore: sto adorando Gesù come Dio. Invece, se Gesù ha detto la verità, andrò in cielo, perché la mia fede è in Lui. Perché dovrei scegliere di fidarmi di Gesù invece di Maometto?
Posso nutrire rispetto per l'Islam, per esempio uno dei cinque pilastri dell'Islam (nota come Zakat) che parla dell'elemosina ai poveri. posso anche rispettare il modo in cui Maometto credeva che Gesù fosse nato da una vergine, e che avesse vissuto una vita senza peccato, e che fosse salito al cielo e che sarebbe ritornato una seconda volta... fin qui tutti d'accordo. Ma Maometto ha fatto un errore cruciale: ha negato la divinità di Cristo.
Ma parliamo di storia. Quand'è nato Maometto? Nel 570 d.C., il che significa che ovviamente non ha mai incontrato Cristo. Invece, i discepoli Matteo, Marco, Giovanni, Pietro e Giacomo hanno incontrato Cristo in persona. E tutti loro hanno insistito sul fatto che Cristo abbia affermato di essere Dio. Perchè? Perche i discepoli, come molti altri, hanno visto le meraviglie compiute da Gesù. Sono stati testimoni oculari ed in quanto tali non hanno potuto negare la realtà. Neanche davanti alla morte.
E se non sussiste fede, allora facciamo un po di logica. Arrivati a questo punto, la mia persona deve prendere una decisione: di chi mi fiderò? Di un uomo vissuto 500 anni dopo i fatti, o di persone che hanno vissuto durante la vita di Cristo, lo hanno incontrato e gli hanno parlato?
Allora vedete, quando si tratta di conoscenza storica unita a logica, per tutti noi dovrebbe essere una scelta ovvia ed immediata. Se non si ha fede, ebbene cerchiamo sempre di tornare indietro e connetterci con i testimoni oculari, affinché essi siano la nostra fonte primaria di informazioni su qualsiasi personaggio storico!»