Ma stavolta usiamo la scena tratta da un film (Segnali dal Futuro), in cui il protagonista (Nicholas Cage) nelle vesti di astrofisico spiega alla classe il concetto di determinismo. Insomma, quale "bella coincidenza" affinchè il pianeta Terra sia ad una distanza dal Sole tale da rendere possibile la vita. Non così diversamente da come, nei post precedenti, vi riportavo all'attenzione sull'incredibile fragilità delle costanti fisiche.
Aldilà dell'argomento sul determinismo che è il fondamento del film, tutto il resto che viene rappresentato è il risultato di ipotesi unite a racconti biblici (Ezechiele). Noi tutti, Gesù compreso, non possiamo sapere la data dell'apocalisse. Solo Dio lo sa. La presenza di alieni con corpi affusolati visti come angeli è azzardata. La Bibbia spiega come son fatti gli angeli. Tra l'altro, a mio avviso ed è solo una mia modesta ipotesi, potrebbe essere vero il contrario e cioè che gli alieni siano invece gli angeli caduti, gli educatori dei figli di Caino ed abitanti della Terra (più corretto dire sotto terra) da molto prima degli uomini (i veri extraterrestri, dove extra sta per crosta terrestre).
Come spesso accade, questo genere di argomentazione stimola discussioni di elevato spessore! Ed ogni volta, torno ad affermare: è più facile credere alla mera casualità, piuttosto che al determinismo. Insomma, in altre parole ci vuole molta più fede nella casualità che in Dio! Come ci ricorda ✝️ Siracide in 3:21-27, riassumendo: accettiamo che sia Dio il progettista designer dell'universo e smettiamola di essere presuntuosi nel pensare di capire la sapienza divina. Lo hanno giá fatto molti scienziati famosi ed accreditati.
✝️ Proverbi 16:9
Il cuore dell'uomo medita la sua via, ma il Signore dirige i suoi passi.