La persona che bestiemma é talmente lontana da Dio che non é in grado d'intendere e volere, vale a dire che non sará in grado di concepire la gravitá del suo atto, tantomeno chiedere perdono. Per tale motivo, queste persone non potranno mai essere perdonate. In altri termini, la bestemmia contro lo Spirito Santo significa che la persona blasfema ha sfidato Dio cosí tanto da aver raggiunto il punto di non ritorno in cui il suo cuore, ormai indurito, non é piú in grado di sentire o accogliere la voce di Dio. Non si pente del male male commesso. Pertanto, le uniche persone che bestemmiano lo Spirito Santo sono totalmente indifferenti, perché sono totalmente morte nel loro spirito.
Ma se in generale, all'infuori del presente caso, una persona cerca il perdono e sussiste una vera contrizione a riguardo, naturalmente il Signore la perdona. Pertanto, solo coloro che a prescindere non hanno alcun desiderio di chiedere perdono potrebbero aver commesso il peccato di bestemmia.
Parlando di cuore indurito in ✝️ Esodo 10:20 é scritto: "Ma il Signore rese ostinato il cuore del faraone, il quale non lasciò partire gli Israeliti." E non significa necessariamente che Dio abbia creato una malvagità inesistente, ma che ha abbandonato il Faraone ai suoi impulsi, permettendo al suo vero carattere ostinato di emergere, analogamente al sole che indurisce l'argilla. Il Faraone aveva già scelto di opporsi a Dio. Dio, in questo contesto e secondo il libero arbitrio, ha semplicemente abbandonato il Faraone alla sua stessa ostinazione