Infatti, esistono mezzi come i QR Code, un acronimo che sta per Quick Response Code (Codice a Risposta Rapida). Il QR Code è un codice che memorizza le informazioni nella forma di una matrice la quale, se scansionata da una persona con il telefono permette di re-indirizzare la navigazione verso uno specifico link. È un modo per nascondere un'informazione (come un sito web o un video) dentro un disegno quadrato. Il tuo telefono è il "traduttore" che trasforma i quadratini in qualcosa che puoi vedere.
Se guardi bene un QR Code, ci sono sempre tre grandi quadrati negli angoli (due in alto e uno in basso a sinistra). Questi sono gli "occhi" del codice. Servono a dire al tuo telefono: "Ehi, guardami! Sono dritto, non sono sottosopra!". Grazie a questi tre quadrati, il telefono può leggere il messaggio anche se tieni il cellulare un po' storto.
In tal senso, si è provveduti a generare QR Codes appositamente per aiutare ad accedere ai contenuti del blog (in previsione la stampa dei QR Codes). Qui sotto è il QR Code per il canale WhatsApp
A seguire è il QR Code per il presente Blog.
San Paolo, il "soldato" per eccellenza dell'evangelizzazione, esprime questo dovere come una spinta a cui non può resistere:
✝️ 1 Corinzi 9, 16
Infatti annunciare il Vangelo non è per me un vanto, perché è un dovere che mi è imposto: guai a me se non annuncio il Vangelo!
Anche Gesù, naturalmente, spiega che la forza per compiere questo dovere viene dallo Spirito Santo. Lo stesso Gesù usa l'immagine della luce per dire che la fede non può restare privata:
✝️ Atti 1:8
Ma riceverete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra.
✝️ Matteo 5:16
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli.