Si aggiungono dialoghi e scene di fantasia per colmare lacune emotive e relazionali. Insomma la produzione vuole davvero aiutare le persone a conoscere Gesù e, onestamente, se The Chosen aiuta qualcuno che non ha mai aperto la Bibbia a iniziare a esplorare i Vangeli, è una grande vittoria.
Ma vediamo alcune incongruenze bibliche, o cosiddette libertà o licenze creative:
Maria Maddalena che lascia Gesù per poi ritornare a Lui. Ma in realtà non c'è traccia di ciò nelle Scritture: una volta che Gesù la liberò, lei lo seguì fedelmente fino alla croce.
La scena in cui Gesù afferma di "essere lui stesso la legge di Mosè", cosa che effettivamente non è rintracciabile nella Bibbia cristiana/cattolica ma in quella nel Libro dei Mormoni.
Il Discorso della Montagna. Gesù che scrive e pratica il suo sermone come un normale insegnante, quando invece Gesù era la parola vivente. Era il Logos. Era Dio e non smise di essere Dio quando era su questa terra.
Oltre a Nicodemo che non segue Gesù, ora la serie ritrae Nicodemo che si nasconde dietro il pozzo piangendo mentre sceglie di non seguire Gesù. La Scrittura non dice mai che abbia rifiutato Gesù del tutto.
Gesù che prega nel Giardino del Getsemani e vede i flashback di Isacco e Abramo. Sebbene simbolici, non sono presenti nei racconti evangelici. E per chi non ha familiarità con la Bibbia, potrebb confindere. Sembra una mitologia aggiunta.
In altre scene Gesù chiederebbe ai discepoli l'opinione sui suoi sermoni e come trasciverli nel modo corretto
Non da meno, non si spiegherebbe perchè abbiano rappresentato il discepolo Matteo autistico
Ora la domanda: ma questo dovrebbe impedirvi di guardare una serie TV del genere? Non credo, non necessariamente. Se guardate The Chosen come uno studio biblico, verrete fuorviati. Se lo guardate come un film basato su eventi reali e poi tornate alle Scritture per verificare cosa è vero, questa serie TV può essere molto potente.