Snowflake è il titolo del programma televisivo e significa "fiocco di neve" dall'inglese per indicare la fragile corrente gioventù che vi assiste come partecipanti. Lo scopo è recuperare valori ormai persi dalle ultime generazioni, s'intende dalla generazione Z con riferimento a quelli nati dal 2000 in poi.
Il luogo prescelto è la natura, lontano da dispositivi tecnologici! Il reality evidenzia grossi ostacoli da superare da parte dei concorrenti i quali si vedono affrontare sfide tese a formare disciplina, obbedienza, intraprendenza, proattività, collaborazione in contrasto alla pigrizia, furbizia, individualismo, egocentrismo, indifferenza
Se da un lato è un'esperienza istruttiva per capire come tornare ad essere figure capaci di stare nella società, dall'altro lato l'obiettivo non è poi così tanto lontano dalle qualità di un cristiano seguace di Gesù. C'è differenza tra credere in Dio ed credere ed obbedire a Dio. Come il padre con il figlio, esiste una gerarchia, per questo vivere per/con/in Cristo è riconducibile ad una teocrazia
Gesù si gira spesso per ammonire i discepoli, in particolare quando parla della necessità di rinnegare se stessi, prendere la propria croce e seguirlo, sottolineando che il discepolato implica una scelta radicale e difficile, che richiede impegno e disponibilità al sacrificio, un concetto fondamentale presente nei Vangeli cosa che i discepoli faticano a comprendere la sua missione di sofferenza
✝️ Marco 8:34-36
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: "Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?