Attori, scenografie e musica ottimali. Non da meno i dialoghi sono conformi alle scritture della Bibbia. La narrazione si inserisce in un momento storico delicato della nostra storia cristiana, la nascita della seconda monarchia israelita. Ma Prima, un po di contesto: Dio per mezzo di Mosè, suo profeta prediletto, aveva liberato il popolo d'Israele dallo schiavismo egiziano per condurlo nella terra promessa. Cosa che avviene solo con il successore Giosuè, in seguito al quale si son succeduti altri profeti minori (per citarne un paio Gedeone, Sansone), i cosiddetti Giudici fino al suo ultimo con Samuele. Quindi per decenni le tribú di Israele vennero guidate da profeti quali portavoce di Dio sulla terra, finchè non chiesero l'elezione di un re. Così Dio fece in modo che Samuele indicasse Saul come l'eletto, seppur ben presto pentendosene. Infatti Saul non si dimostrò all'altezza del compito, perché glorificava se stesso e non Dio. Saul spostava l'ago della bilancia sulla politica e non su Dio, temeva il popolo ma non Dio, era indulgente con i popoli nemici e si dava pure alla negromanzia e cosi di fatto disobedendo al volere di Dio.
Qui si inserisce la figura di David, il nuovo prescelto da Dio (sempre per mezzo di Samuele) in sostituzione a Saul. Durante l'ennesimo attacco dei Filistei, in un patto stabilito tra le parti, David si scontra con Golia, un gigante alto 2.85 metri discendente degli Anak (a loro volta, discendenti dei Nefilim già estinti ai tempi di Mosè). La vittoria sui Filistei assicura, infatti, il trono d'Israele nel territorio.
Il film termina lasciando intendere che in seguito Davide diventerà re d'Israele, l'unico degno anche dopo i suoi successori nei secoli a venire, in quanto migliore espressione di una perfetta monarchia guidata da Dio in un buon equilibrio con la politica. Insomma un film ben fatto, se poi invoglia nel leggere i libri di Samuele tratti dall'antico testamento nella Bibbia, ebbene ancor meglio!
✝️ 1 Samuele 13:13
Rispose Samuele a Saul: "Hai agito da stolto, non osservando il comando che il Signore Dio tuo ti aveva imposto, perché in questa occasione il Signore avrebbe reso stabile il tuo regno su Israele per sempre.